Vodafone Smart 4 Turbo

Non è la prima volta che ci sentiamo di consigliare uno smartphone targato Vodafone. Vodafone Smart 4 Turbo ha fatto parlare di sè per la possibilità di acquistarlo a soli 99 euro con 6 mesi di navigazione 4G inclusa. E se non volete vincolarvi ad un operatore specifico come Vodafone, potete comprarlo online allo stesso prezzo in versione “no brand”, utilizzabile con qualsiasi SIM. Il vantaggio offerto da Vodafone Smart 4 Turbo è ovviamente la navigazione web in 4G, che può contare non solo sul supporto di una connessione ad alta velocità ma anche sulla comodità di uno schermo più ampio.

Un motivo sicuramente valido per eleggere Vodafone Smart 4G Turbo tra i migliori smartphone sotto i 100€ è la sua dotazione hardware che, oltre a farsi forte di un buon processore Qualcomm Snapdragon quad-core, garantisce una buona fluidità e reattività, grazie ad 1 GB di memoria RAM. L’aspetto “batteria” può risultare fondamentale nella scelta di un terminale e anche in questo caso Vodafone Smart 4G Turbo non delude: un uso medio dello smartphone permette di arrivare in tranquillità a fine giornata. Ad aiutare questo fattore, poi, un ampio programma di risparmio energetico che dà la massima efficienza al dispositivo.

Vodafone Smart 4G Turbo: qualche difetto c’è

I principali difetti che abbiamo riscontrato in Vodafone Smart 4G Turbo si riscontrano negli ambiti Fotocamera e Memoria. A partire da quest’ultimo, 4 GB di spazio per l’archiviazione interna non lasciano sicuramente ampie possibilità di scaricare app (se si considera anche l’effettiva disposinibilità), ma la presenza di slot per inserimento di MicroSD può risultare una valida alleata per l’archiviazione di immagini e dati personali. La fotocamera dà buoni risultati per quanto riguarda il sensore principale da 5 MP, con scatti che soddisfano soprattutto in condizioni di sufficiente luminosità. A risultare insufficiente, però, risulta il sensore anteriore, da 0.3 MP, non adatto al mondo degli amati selfie da condividere sul social network. Lo schermo è un’altra nota dolente di questo smartphone Android, al limite della soglia della sufficienza.

Vodafone Smart 4 Turbo: commenti finali

Vodafone Smart 4 Turbo è uno smartphone da prendere in considerazione solo al prezzo suggerito e solo se non si vuole rinunciare ad una connessione 4G, per un rapido caricamento delle pagine web e per la massima reattività delle app che richiedono una connessione internet. Altrimenti ci sono una serie di contro che purtroppo limitano l’esperienza d’uso quotidiana e, almeno in Italia, è meglio avere uno smartphone prestante 3G piuttosto che uno meno reattivo ma con supporto alla connessione massima.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Data di uscita: Novembre 2014 | Peso: 155gr | Spessore: 10.4mm | Sistema operativo:Android KitKat 4.4.2 | Aggiornamento disponibile: – | Display: 4.5 pollici | Risoluzione:480 x 854 pixel (218 PPI) | Processore: Qualcomm MSM8926 Snapdragon 400 da 1.2Ghz. GPU Adreno 305 | RAM: 1GB | Memoria interna totale: 4GB | Memoria interna disponibile: circa 2GB | MicroSD: SÌ, fino a 32GB | Fotocamera principale: 5MP | Fotocamera anteriore:VGA | Batteria: 1880mAh, Rimovibile: SÌ | 4G: SÌDual-SIM: NO

PRO

✔ Buon comparto hardware
✔ Connettività LTE ad un prezzo aggressivo
✔ Presenza di Connettività NFC
✔ 1 GB di RAM, a fronte dei 512 MB che si trovano sui alcuni dei principali concorrenti
✔ Autonomia sorprendente fino a fine giornata

CONTRO

✖ Soli 4 GB di memoria interna potrebbero non risultare sufficienti per l’installazione di App
✖ La fotocamera delude in condizioni di bassa luminosità e per lo scatto di selfie
✖ Risoluzione dello schermo bassa, ma in linea con gli smartphone della stessa fascia
✖ Improbabile un aggiornamento ad Android Lollipop

Wiko Kite 4G

Tra gli smartphone Wiko presentati alla fiera IFA 2014 di Berlino lo scorso Settembre, noi di Tecnologici.net abbiamo selezionato per voi anche Wiko Kite 4G, disponibile sul mercato internazionale al prezzo di listino di 109.99€, ma reperibile online a prezzi inferiori. Grandissimo pregio di Wiko Kite risiede nel supporto alle reti 4G, caratteristica distintiva nella fascia di prezzo economica, e che alza certamente il valore di questo dispositivo. I vantaggi sono nella rapida reattività in tutte le attività che richiedono una connessione dati, dalla navigazione web (dove il collo di bottiglia sono la capacità computazionali del processore) alle app non utilizzabili offline. Il design giovanile è un altro punto di forza: il colore è infatti un elemento portante nel design dell’intero produzione Wiko, grazie a smartphone dalle più disparate e vivaci tonalità: 7 sono le differenti colorazioni per la back cover del Wiko Kite 4G.

Wiko Kite: il comparto hardware è di basso profilo

Le dimensioni del display sono ridotte al minimo (“solo” 4 pollici): per tutti coloro alla ricerca di uno smartphone meno ingombrante possibile e comodo da tenere in tasca è la scelta ideale, ma la limitata multimedialità (la visione di video o film, o la navigazione di siti non ottimizzati per il mobile risultano decisamente scomode) rappresenta il prezzo da pagare, considerata anche la ridotta risoluzione dello schermo (800 x 480 pixel). L’hardware è sufficiente a garantire una buona reattività al sistema, grazie ad 1GB diRAM, ma non è adatto ai giochi ricchi di dettagli grafici, complice l’utilizzo di un processore dual-core di vecchia generazione. Inoltre, come gran parte degli smartphone venduti a meno di 100 euro, la memoria interna è di soli 4GB, che lascia soli 2GB a disposizione dell’utente per l’installazione di app. Per l’archiviazione dei contenuti, come foto, video e file vari è possibile sfruttare l’espansione tramite microSD, su cui è sconsigliato installare applicazioni sulla memoria esterna per non gravare sulle prestazioni del sistema. Infine il sistema operativo, Android KitKat 4.4, non è aggiornabile all’ultima release (Lollipop).

Wiko Kite 4G: i nostri commenti

Wiko Kite 4G è la soluzione ideale per tutti coloro che, nonostante il budget di 100 euro, non vogliono rinunciare alla possibilità di sfruttare una veloce connessione 4G.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Data di uscita: Agosto 2014 | Peso: 142gr | Spessore: 10.4mm | Sistema operativo:Android KitKat 4.4 | Aggiornamento disponibile: – | Display: 4 pollici | Risoluzione: 480 x 800 pixel (233 PPI) | Processore: Broadcom M320 Dual core da 1.2Ghz | RAM: 1GB | Memoria interna totale: 4GB | Memoria interna disponibile: 2.2GB | MicroSD: SÌ, fino a 32GB | Fotocamera principale: 5MP | Fotocamera anteriore: VGA | Batteria: 1800mAh, Rimovibile: SÌ | 4G: SÌDual-SIM: NO

PRO

✔ Supporta le reti 4G
✔ Design giovanile: colori intercambiabili

CONTRO

✖ Comparto hardware poco performante
✖ Sistema operativo non aggiornabile ad Android Lollipop 5.0

Xperia E4 Dual

Quando è stato presentato a Barcellona, al MWC 2015, non è stato certamente un prodotto di punta che ha catturato le attenzioni del pubblico, invece nella vita quotidiana ha riscontrato un certo interesse dato soprattutto dall’ottima autonomia. Grazie ad una architettura hardware poco avida di risorse (ricordiamo un display nemmeno HD da 960 x 540 pixel) e ad una batteria da 2300 mAh, Xperia E4 Dual si comporta benissimo in termini di autonomia, raggiungendo anche 5 ore, e più, di schermo acceso.
Questo smartphone è quindi particolarmente indicato per coloro che ricercano una stabilità ed una affidabilità nella durata della batteria, anche a scapito di qualche prestazione. Specifichiamo infatti che lo abbiamo segnalato in questa guida ai migliori smartphone da massimo 100 euro, proprio per dare la possibilità, a chi fosse interessato, di comprare un muletto-smartphone, piuttosto che l’ultimo modello di grido.

Xperia E4 Dual: i difetti

Non è uno smartphone che fa stropicciare gli occhi, questo è un dato di fatto: impossibile non notare la risoluzione qHD oppure il processore Mediatek piuttosto vecchiotto. Basti questo, ad esempio, per pensare che se vi piace ogni tanto scattare qualche foto, potete tranquillamente farlo e poi però non vederle sul display, che non renderebbe affatto giustizia allo scatto.
Purtroppo anche in termini di connettività manca il 4G LTE e questo, a lungo andare, pian piano che la copertura in Italia sarà maggiore, potrebbe risultare una scelta parecchio onerosa.

Xperia E4 Dual: una scelta per l’autonomia

Il motivo dell’inserimento in questa guida ai migliori smartphone da 100 euro è stato subito svelato: in questa fascia di prezzo è davvero difficile trovare qualche dispositivo che assicuri affidabilità in termini di autonomia e questo ci pare un buon motivo per preferirlo, o meglio, per consigliarlo a chi ha queste particolari esigenze.
Ciononostante, anche se i contro sembrano anche superiori ai pro, vogliamo segnalare la buona presenza dell’interfaccia tipica degli smartphone Xperia, ben ottimizzata e ben rappresentata su questo modello entry-level. Infine, per citare un ultimo punto a favore, segnaliamo una potenza audio davvero elevata, difficilmente riscontrabile su terminali di parifascia.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Data di uscita: Aprile 2015 | Peso: 144gr | Spessore: 10.5mm | Sistema operativo: Android KitKat 4.4.4 | Aggiornamento disponibile: – | Display: 5 pollici | Risoluzione: 960 x 540 pixel (220 PPI) | Processore: MediaTek MT6582 Cortex-A7 da 1.3 GHz. GPU ARM Mali-400 MP2 | RAM: 1GB | Memoria interna totale: 8GB | Memoria interna disponibile: – |MicroSD: SÌ, fino a 32GB | Fotocamera principale: 5MP | Fotocamera anteriore: 2 MP | Batteria: 2300mAh, Rimovibile: NO | 4G: NO | Dual-SIM: SI

PRO

✔ Durata della batteria davvero fuori dalla media
✔ Interfaccia Sony che si comporta in modo ottimale nonostante le prestazioni low-budget
✔ Qualità audio elevata rispetto al prezzo

CONTRO

✖ Vetro che trattiene troppe impronte
✖ Prezzo che oscilla ancora sopra e sotto i 100€
✖ Gestione dual SIM non al solito livello MediaTek

Asus Zenfone 4 (A400CG)

Asus Zenfone 4 fa parte della gamma ZenFone di Asus che include anche Zenfone 5 e 6 e che si rivolge a tutti coloro che vogliono prestazioni a basso costo. Perchè l’abbiamo inserita in questa guida? Semplice, perchè è uno smartphone diverso dagli altri, dalle buone prestazioni e con un prezzo aggressivo. Cosa lo rende diverso dagli altri? La dotazione di un processore Atom anzitutto, in luogo dei tradizionali processori basati su architettura ARM, che assicura una buona reattività al sistema ed una discreta prestazione davanti a molti giochi del Play Store (ad esclusione però, ancora una volta, dei giochi ad elevata complessità grafica).

L’altro vantaggio è nella dotazione di 8GB di memoria interna, che lascia sufficiente spazio all’utente per l’installazione di un buon numero di app senza mostrare problemi di spazio in memoria. Un fattore non di poco conto questo, dato che la quasi totalità degli smartphone sotto i 100 euro sono dotati di 4GB di memoria interna. Non manca anche qui un design decisamente convincente caratterizzato da un assemblaggio solido e robusto e la disponibilità di 5 colorazioni differenti (nero, bianco, rosso, blu e giallo).

ZenFone 4: schermo ed autonomia non convincono

Lo schermo da 4 pollici, premesso che sia sufficiente grande per le vostre esigenze,NON è IPS ma TFT, dando allo schermo un effetto “slavato” non proprio piacevole, oltre aridurre gli angoli di visione. Peccato, dato che Asus Zenfone 5, poco più costoso, non si fa mancare la presenza di una tecnologia che rappresenta ormai uno standard per quasi tutti gli smartphone sul mercato. Per quanto riguarda rovescio della medaglia dell’utilizzo di un processore Atom è nei consumi, che uniti alla dotazione di una batteria poco capiente ed una retroilluminazione non proprio efficiente, l’autonomia sotto la soglia della sufficienza, ovvero incapace di arrivare a sera con un utilizzo medio.

Altri difetti? Manca il sensore di luminosità (l’illuminazione dello schermo va quindi regolata manualmente), la fotocamera anteriore VGA è quasi del tutto inutilizzabile per i selfie, è assente il flash a LED e inoltre il software nativo è fermo alla versione di Android Jelly Bean 4.3. Per fortuna è aggiornabile ad Android Kitkat, e, nel corso del 2015, anche ad Android Lollipop.

Asus ZenFone 4: i nostri commenti

ZenFone 4 è la soluzione perfetta per chi, con un budget di circa 100 euro, vuole uno smartphone di dimensioni tascabili, veloce, aggiornato ed affidabile.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Data di uscita: Settembre 2014 | Peso: 115gr | Spessore: 11.2mm | Sistema operativo:Android Jelly Bean 4.3 | Aggiornamento disponibile: – | Display: 4 pollici | Risoluzione:480 x 854 pixel (233 PPI) | Processore: Dual-core Intel Atom Z2580 da 1.2Ghz | RAM: 1GB| Memoria interna totale: 8GB | Memoria interna disponibile: circa 5GB | MicroSD: SÌ, fino a 64GB | Fotocamera principale: 5MP | Fotocamera anteriore: VGA | Batteria: 1200mAh, Rimovibile: SÌ | 4G: NODual-SIM: NO

PRO

✔ Buone prestazioni del processore Intel Atom
✔ 8GB di memoria interna
✔ E’ aggiornabile a KitKat, e, in futuro, anche a Lollipop
✔ Dimensioni tascabili

CONTRO

✖ La fotocamera anteriore è come non averla
✖ E’ assente il sensore di luminosità
✖ Lo schermo non è IPS

LG Leon LTE

LG Leon è lo smartphone più piccolo di casa LG ma mantiene alcuni tratti distintivi dei suoi fratelli maggiori nel design, grazie alla presenza di tipici tasti posteriori e della back cover spazzolata. Lo stile della casa produttrice si trova anche sul lato Software, in cui LG Leon vanta una vasta gamma di funzionalità ed applicazioni che, ad un prezzo così competitivo, ne rendono ancor più piacevole l’utilizzo ed anche il processore Qualcomm Snapdragon e 1 GB di RAM influenzano positivamente le prestazioni del terminale. Il display da 4.5 pollici di LG Leon stupisce per la qualità: nonostante una risoluzione molto bassa che lo avrebbe praticamente escluso da questa classifica ai migliori smartphone economici, si osservano ottimi angoli di visualizzazione e la riproduzione dei colori. La Connettività LTE e la presenza di Android Lollipop chiudono il quadro di specifiche di LG Leon e lo fanno apparire quasi un unicuum nella sua fascia di appartenenza.

LG Leon: i difetti

La fotocamera costituisce purtroppo un punto dolente per tutti gli smartphone di fascia medio-bassa, che non possono puntare su sensori di ultima generazione e ampia risonanza. Nel caso di LG Leon, la camera principale da 5 MP può essere definita “neutra”, nel senso che, se da un lato non stupisce in quanto a qualità, si mantiene comunque nella media della categoria. Gli scatti regalati sono sufficienti in condizioni di buona luminosità, ma la qualità cala al calare della luce.
La presenza di soli 8 GB di spazio per l’archiviazione interna può costituire un limite per i più esigenti, ma l’inserimento di MicroSD può, in parte, ovviare al problema. E considerato che ci troviamo intorno ai 100 euro è davvero difficile trovare di meglio.

LG Leon: una buona alternativa

Viste le caratteristiche all’avanguardia, come Android Lollipop e la connettività LTE, LG Leon va a costituire un’importante novità nel panorama degli smartphone entry level, pur non offrendo un display eccezionale. Ma a questo prezzo, conviene guardare il complessivo rapporto qualità/prezzo e ottime le prestazioni complessive del terminale, che si rivela adatto sia a chi si avvicini al mondo dello smartphone per la prima volta, ma anche a chi cerchi specifiche caratteristiche ad un prezzo limitato.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Data di uscita: Aprile 2015 | Peso: 140gr | Spessore: 10.9mm | Sistema operativo: Android Lollipop 5.0.1 | Aggiornamento disponibile: – | Display: 4.5 pollici | Risoluzione: 480 x 854 pixel (218 PPI) | Processore: Qualcomm MSM8916 Snapdragon 410 Quad-Core da 1.2 GHz. GPU Adreno 306 | RAM: 1GB | Memoria interna totale: 8GB | Memoria interna disponibile: – | MicroSD: SÌ, fino a 32GB | Fotocamera principale: 5MP | Fotocamera anteriore: VGA | Batteria: 1900mAh, Rimovibile: SÌ | 4G: SÌDual-SIM: NO

PRO

✔ Connettività LTE
✔ Android Lollipop
✔ Display performante nonostante la bassa risoluzione
✔ Ottimo rapporto qualità/prezzo

CONTRO

✖ Fotocamera per non colpisce in quanto a qualità di scatto
✖ Soli 8 GB di memoria interna si riempiono velocemente
✖ Design piacevole, ma spessore e peso notevoli

Wiko Rainbow Jam

Wiko Rainbow Jam è uno smartphone di recente uscita e, come tale, incarna bene la tecnologia del momento. Le sue specifiche, infatti, lo rendono uno dei migliori dispositivi nella fascia entry-level, dal buon rapporto qualità/prezzo.
La presenza di Android Lollipop 5.1 salta subito all’occhio e lo smartphone si comporta bene sul fronte software, con una leggera personalizzazione di Wiko che lascia grande spazio all’utente. Sotto il profilo hardware, le prestazioni sono nella media, nulla di esaltante: siamo abituati, in questa fascia di prezzo, ad “accontentarci” con 1 GB di RAM e, nel complesso, il buon utilizzo per le funzioni standard è garantito. Da notare la dotazione di memoria interna, che grazie agli 8 GB lascia un buon margine all’utente per l’archiviazione di dati.
Buona la resa fotografica, grazie ad un comparto che ben poco ha da invidiare ad altri dispositivi della stessa fascia. Il sensore principale da 8 MP permette di eseguire buoni scatti in ogni condizione di luce.
La batteria consente l’utilizzo giornaliero fino a sera, grazie ad una capacità di 2500 mAh. La disponibilità di tecnologia Dual SIM e ampio display da 5 pollici, con risoluzione HD, chiudono il quadro di caratteristiche dello smartphone.

Wiko Rainbow Jam: e il 4G?

Se, da un lato, è vero che Wiko Rainbow Jam è un dispositivo al passo con i tempi, c’è tuttavia un aspetto che non permette di confermare questa affermazione in tutto e per tutto. La mancanza di supporto LTE costituisce, infatti, il limite più grande dello smartphone.
Si tratta, forse, di una caratteristica di non fondamentale importanza per gli utenti che si avvicinano a terminali in questa fascia, ma avrebbe potuto di certo dare ancor più slancio alla qualità di questo device (ndr: la versione 4G è disponibile, ad un prezzo che supera però il budget di questa classifica).

Wiko Rainbow Jam: lo compriamo?

La casa Wiko si è oramai specializzata nella fascia medio-bassa, dando piccoli-grandi dispositivi in grado di soddisfare a pieno le esigenze del pubblico. Anche nel caso di Rainbow Jam questo risulta vero: ci troviamo di fronte ad un terminale nel complesso completo, grazie a specifiche che lo portano ad altissimi livelli nel rapporto qualità/prezzo.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Data di uscita: Settembre 2015 | Peso: 159r | Spessore: 9.3 mm | Sistema operativo:Android Lollipop 5.1 | Aggiornamento disponibile: – | Display: 4.5 pollici | Risoluzione:1280 x 720 pixel (294 PPI) | Processore: Mediatek MT6580 Quad-core da 1.3 GHz | RAM:1GB | Memoria interna totale: 8GB | Memoria interna disponibile: – | MicroSD: SÌ, fino a 64GB | Fotocamera principale: 8MP | Fotocamera anteriore: 5MP | Batteria: 2500mAh, Rimovibile: SÌ | 4G: NODual-SIM: SI

PRO

✔ 8 GB di memoria interna
✔ Versione Lollipop di Android
✔ Dual SIM
✔ Buon comparto fotografico

CONTRO

✖ Mancanza di Connettività LTE