iPhone 6s

Ovviamente, la recensione di questo device rispecchia sotto molti punti di vista quella del modello da 5.5 pollici. Oltre alle dimensioni, come fattore di differenziazione principale tra i due device, abbiamo una fotocamera posteriore, sempre da 12 megapixel, ma priva dello stabilizzatore ottico.

Rispetto alle generazione precedente, resta pressoché invariato il design ma arriva una nuova variante di colore: Rose Gold. Notevole incremento di potenza per quanto riguarda il processore, che ora è un Apple A9 con architettura a 64-bit e coprocessore di movimento integrato M9 supportato da 2GB di memoria RAM. Il nuovo coprocessore M9, che permette di raccogliere informazioni sulla nostra attività motoria senza andare a sottrarre potenza al processore, permette di utilizzare la funzione “Hey Siri” anche quando il device non è connesso al caricabatteria.

Per quanto riguarda la memoria integrata, anche in questo caso, abbiamo i tre tagli non espandibili: 16GB, 64GB e 128GB.

Miglioramenti rispetto alla generazione precedente anche per quanto riguarda il Wi-Fi, sempre dual band a/b/g/n/ac ma con tecnologia MIMO, Bluetooth 4.2 e supporto alle reti LTE Advanced grazie all’adozione di un nuovo modem di Qualcomm.

 

  • Dimensioni: 138.3 x 67.1 x 7.1 mm
  • Peso: 143 g
  • SoC: Apple A9 + coprocessore M9
  • CPU: Dual-core 1.84 GHz
  • GPU: PowerVR GT7600 (six-core graphics)
  • Memoria RAM: 2 GB
  • Memoria interna: 16GB/64GB/128GB
  • Display: 4.7 pollici con 3D Touch, IPS, 750×1334 pixel, 326 ppi
  • Batteria: 1715 mAh
  • Sitema operativo: iOS 9
  • Scheda SIM: nano SIM
  • Wi-Fi: a/b/g/n/ac 5GHz, Dual band, Hotspot, AirPlay e AirDrop
  • USB: 2.0, Lightning
  • Bluetooth: 4.2
  • Navigazione: GPS, A-GPS, GLONASS

La scocca è stata realizzata con una nuova lega di alluminio serie 7000 che la rende molto più resistente. L’integrazione di altri componenti ha fatto leggermente aumentare il peso che, rispetto ad iPhone 6, sale a 143 grammi. Sensibile incremento anche per le dimensioni che ora sono di 138,3 x 67,1 x 7.1 mm. Molto buona l’ergonomia nonostante la scocca risulti un po’ scivolosa.

Nuova generazione anche per il TouchID che risulta ancora più rapido e preciso nel riconoscimento delle impronte.

Display:

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Invariato nelle dimensioni rispetto ad iPhone 6, ma migliorato nella tecnologia, il nuovo iPhone 6s integra un display IPS da 4.7 pollici di diagonale con una risoluzione di 750 x 1334 pixel, una densità di 326ppi ed un rapporto di contrasto di 1400:1. Ampio l’angolo di visione grazie ai pixel “a doppio domino”, colori ben bilanciati e buona visibilità alla luce diretta grazie anche al rivestimento oleofobico del display.

Grazie alla tecnologia 3D Touch viene riconosciuta la pressione intensa del dito che consente l’accesso ad ulteriori funzionalità dell’interfaccia utente. Presente anche un “Taptic Engine” in grado di offrire un particolare tipo do vibrazione simile al tocco.

Batteria, Audio e Ricezione:

L’integrazione del modulo “Taptic Engine” ha reso necessario il ridimensionamento della batteria. Di conseguenza, la capienza scende a 1715mAh. L’autonomia si mantiene “in linea” con quella di iPhone 6 riuscendo a coprire una giornata lavorativa ma rendendo necessaria una ricarica per continuare ad utilizzarlo anche nel dopocena.

Molto buona sia la ricezione del segnale di rete cellulare sia la qualità audio tramite altoparlante di sistema, corposo, e tramite capsula auricolare. L’interlocutore si sente molto bene e veniamo sentiti in modo altrettanto buono e senza disturbi esterni. Nessun tipo di problema per quanto riguarda il ricevitore GPS, rapidissimo nel trovare la posizione.

Software:

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iPhone 6s è basato sulla nuova versione 9 (9.0.2 per l’esattezza) della piattaforma operativa iOS che, rispetto alla release precedente, è molto incentrato su prestazioni e sicurezza anche se non mancano nuove funzionalità.

In generale, comunque, processore, GPU e 2GB di RAM hanno notevolmente migliorato l’esperienza d’uso offrendo una velocità e fluidità in tutta l’interfaccia utente. Decisamente limitato il surriscaldamento durante l’utilizzo intenso.

Non ci dilungheremo sulle caratteristiche di iOS 9 che abbiamo approfondito ed analizzato sia nella recensione di iPhone 6s Plus che nel focus realizzato nelle scorse settimane.

Un cenno solo alla tecnologia 3D Touch con cui arrivano nuove gesture per interagire con l’interfaccia: Peek e Pop. Con queste funzioni è possibile dare un’occhiata a un contenuto con una pressione del dito per poi passare ad un’interazione più approfondita con una pressione più decisa.

Grazie alle “azioni rapide” possiamo premere con intensità l’icona di un’applicazione per accedere a velocemente ad alcune funzioni. Tutte le app di Apple hanno già queste funzioni implementate ma anche le app di terze parti si stanno rapidamente aggiornando per integrarle.

Ottimo il browser web Safari, molto veloce nella renderizzazione e nella navigazione delle pagine. Come su tutti i nuovi dispositivi iOS, Apple offre anche la suite di applicazioni iWorks(Pages, Numbers e Keynote) e iLife (Garageband e iMovie).

Fotocamera e Multimedia:

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La fotocamera principale iSight di iPhone 6s può vantare ora un sensore da 12 megapixel con pixel da 1,22µ e stabilizzatore. I video possono avere una risoluzione massima 4K (3840×2160) a 30 fps. Presenti anche la moviola a 120fps, 240fps, video in time lapse efoto in formato panoramico.

La fotocamera anteriore FaceTime ha ora un sensore da 5 megapixel ed una funzione“Retina Flash” che consente di utilizzare il display come flash per gli autoscatti.

Nonostante l’incremento della risoluzione del sensore, la qualità fotografica resta pressoché invariata rispetto alla generazione precedente. In generale, possiamo parlare di una qualità molto buona in tutte le condizioni di scatto.

Buona anche la qualità dei video che può beneficiare di un’ottima stabilizzazione digitale

Ottima la qualità audio sia tramite speaker di sistema che tramite le cuffie EarPods in dotazione. Comparto “gaming” che si attesta ad alti livelli.

OnePlus 2

A più di un anno dall’uscita del modello One, finalmente è arrivato l’attesissimo OnePlus 2, un chinaphonino che abbiamo deciso di inserire in questa guida perché di diritto si prende un posto tra i migliori top di gamma. A caratterizzare questo dispositivo è l’equilibrio che si riscontra tra le sue componenti, un equilibrio che comparta delle ottime prestazioni generale, un mix di elementi che, se da soli non sempre costituiscono “il meglio”, uniti danno grandi soddisfazioni.

Il design rispetto a OnePlus One rispetto fondamentalmente le stesse linee e dimensioni, qualche novità si ha sui materiali e sui dettagli (come la banda laterale in alluminio).

OnePlus 2 basa la propria architettura hardware su processore Qualcomm Snapdragon 810, che, come sappiamo, rappresenta uno dei comparti migliori in commercio. La dotazione di 4 GB di RAM aumentano le prestazioni e ci permettono di trovarci di fronte ad un dispositivo davvero fluido e convincente.

Sul lato software, OnePlus ha puntato ancora una volta su OxygenOS, sistema basato su Android Lollipop, che riesce a garantire una buona implementazione delle funzionalità e a donare un utilizzo piacevole.

OnePlus 2 è l’unico modello, tra i top di gamma selezionati, ad essere dotato di tecnologia Dual SIM (è un cinafonino, d’altronde) e questa caratteristica ne aumenta sicuramente l’appetibilità da parte del pubblico.

Grazie alla batteria da 3300 mAh, l’autonomia di OnePlus 2 stupisce in positivo, soprattutto se rapportata alla media dei top di gamma più blasonati. Anche in questo caso, si tratta di una feature che riscontra grande successo ed interesse.

OnePlus 2: limitata disponibilità

Oramai, quando pensiamo a OnePlus, dobbiamo rassegnarci all’idea che gli smartphone di questa casa sono accessibili attraverso l’insidioso sistema ad inviti. Nel caso di OnePlus 2, infatti, la storia si ripete e senza invito non vi sarà permesso l’acquisto dello smartphone.

Il comparto fotografico di OnePlus 2 è forse il lato di questo dispositivo che meno regge il confronto con i top: la resa fotografica è buona, ma non eccelle messa a confronto con altri smartphone Android ai vertici della categoria.

Nonostante la back cover sia removibile ed intercambiabile, la batteria di OnePlus 2 non è estraibile, così come non espandibile è la memoria interna. 64 GB risultano, comunque, sufficiente per l’archiviazione.

OnePlus 2: il nostro giudizio

Anche per noi, l’attesa di OnePlus 2 è stata tra le massime attese del 2015, viste le sorprese che ci avevano permesso di apprezzare e consigliare a lungo il modello One. Resta un po’ l’amaro in bocca per i metodi di commercializzazione, che sicuramente non sono del tutto limitanti, ma allungano un po’ l’iter di acquisto dello smartphone. Un pollice in alto va comunque di diritto a OnePlus 2, per l’equilibrio che, come detto, si crea in questo terminale e l’affidabilità che, nelle specifiche come nella pratica, riesce a garantire. Buono il rapporto qualità/prezzo.

Con qualche piccola accortezza in più sarebbe stato il nostro miglior smartphone Android top di gamma.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Data di uscita: Agosto 2015 | Peso: 175 gr | Spessore: 9.9 mm | Sistema operativo: Android 5.1 Lollipop | Aggiornamento disponibile: – | Display: 5.5 pollici | Risoluzione: 1080 x 1920 pixel (401 PPI) | Processore: Qualcomm MSM8994 Snapdragon 810 Quad-core 1.56 GHz Cortex-A53 & Quad-core 1.82 GHz Cortex-A57 GPU: Adreno 430 | RAM: 4 GB | Memoria interna totale: 64 GB | Memoria interna disponibile: – | MicroSD: NO| Fotocamera principale: 13 MP | Fotocamera anteriore: 5 MP | Batteria: 3300 mAh, Rimovibile: NO | 4G: SI Dual-SIM: SI

PRO

✔ L’autonomia supera la media degli altri top
✔ E’ l’unico top di gamma commercializzato in versione Dual SIM
✔ Lettore di impronte digitali, feature nuova rispetto al modello precedente

CONTRO

✖ Ancora presente il sistema ad inviti, che limita l’acquisto per molti utenti
✖ Il design non porta molte innovazioni rispetto a OnePlus One
✖ Memoria non espandibile e batteria non removibile
✖ Fotocamera non sempre all’altezza

LG G4

LG G4 è uno degli smartphone più attesi del 2015, che ha dovuto supportare il peso di un predecessore, G3, ampiamente amato, ma anche aspramente criticato in qualche aspetto. Nel complesso, ci troviamo di fronte ad un top di gamma interessante, che si stagli tra gli altri per alcune scelte particolari della casa e, forse, un po’ rischiose.

Tra queste, andiamo subito ad introdurre la scelta dei materiali: LG G4 non si piega al successo del metallo e del vetro, ma continua la sua strada caratterizzandosi di materiali plastici. In questo contesto, la back cover removibile (elemento anche questo “innovativo” rispetto alle tendenze) si va a personalizzare, oltre che con il classico pannello in policarbonato oppure, nella sua versione più premium, con una cover in pelle “alla moda”, che dona carattere e unicità a questo modello.

Altra scelta interessante si ritrova nella dotazione hardware, in cui la casa ha deciso di non puntare sul “classico” CPU Snapdragon 810, ma di rimanere su una versione più “light”: LG G4 monta CPU Snapdragon 808. È chiaro che quando parliamo di top di gamma, le prestazioni sono eccellenti quasi in modo scontato, quindi questa scelta non va sicuramente ad intaccare sulla qualità complessiva di LG G4.

Il display da 5.5 pollici si fa forte di risoluzione QHD: in questo caso, LG G4 regala uno schermo tra i più belli attualmente su tutto il mercato degli smartphone. La batteria, che deve sostenere il peso di un display così potente, arriva a 3000 mAh di capacità e questo permette di compiere un notevole passo in avanti rispetto a G3, tra i cui difetti principali c’era proprio l’autonomia.

Primato di eccellenza ad LG G4 va per il comparto fotografico. Scatti eccellenti, colori e resa eccezionali, fanno della Fotocamera di questo smartphone il top della categoria.

LG G4: il top di gamma “big”

Già con G3, la maneggevolezza non sembrava essere tra le priorità di casa LG. Con l’uscita dell’ultimo modello G4, questa tendenza viene ripetuta e sottolineata. Il nuovo top di gamma, infatti, vanta dimensioni ancor maggiori rispetto a G3 e, nonostante la diagonale del display resti la stessa, l’ergonomia viene ulteriormente peggiorata. Utilizzare lo smartphone con una mano è impensabile: LG G4 fa certamente sentire la sua presenza.

LG G4: ci piace?

LG G4 ci piace e piace certamente al pubblico, per i suoi caratteri particolari e unici. Gli apprezzamenti arrivano ancor più numerosi se si pensa all’ottimo rapporto qualità/prezzo che regala questo smartphone. Lanciato ad un prezzo di vendita che già di per sé appariva “basso” rispetto agli altri top, attualmente LG G4 si trova online a poco più di 400€. Appetibilità alle stelle, per un top di gamma che proprio a queste punta.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Data di uscita: Aprile 2015 | Peso: 155 gr | Spessore: 9.8 mm | Sistema operativo: Android 5.1 Lollipop | Aggiornamento disponibile: – | Display: 5.5 pollici | Risoluzione: 1440 x 2560 pixel (538 PPI) | Processore: Qualcomm MSM8992 Snapdragon 808 Quad-core 1.44 GHz Cortex-A53 & dual-core 1.82 GHz Cortex-A57 GPU: Adreno 418| RAM: 3 GB | Memoria interna totale: 32 GB | Memoria interna disponibile: – | MicroSD: SÌ, fino a 128 GB | Fotocamera principale: 16 MP | Fotocamera anteriore: 8 MP | Batteria: 3000 mAh, Rimovibile: SI | 4G: SI Dual-SIM: NO

PRO

✔ Display LCD tra i migliori sul mercato
✔ Batteria estraibile, autonomia incrementata rispetto a G3
✔ Back cover disponibile in pelle
✔ Comparto fotogratico al di sopra di ogni competitor

CONTRO

✖ Materiali ancora caratterizzati dal policarbonato
✖ La maneggevolezza non è proprio il suo forte
✖ Processore Snapdragon 808, “minore” rispetto agli altri top

Samsung Galaxy S6 Edge+

Samsung Galaxy S6 Edge+ prende tutto il meglio del modello Edge “base”, integrando qualche caratteristica di maggior rilievo. La qualità dello schermo curvo, che ha portato grande novità in casa Samsung e grande interesse da parte del pubblico, viene amplificata su un display di maggiori dimensioni: 5.7 pollici che, nonostante la risoluzione si mantenga uguale al modello “base”, grazie a densità di 518 pixel regala un’esperienza senza precedenti.

Nonostante l’architettura hardware si basi sullo stesso processore dei modelli S6 e S6 Edge, 4 GB di RAM vanno ad arricchire il comparto di Edge+. Si tratta di una dotazione di memoria mai vista in uno smartphone Samsung (e poco vista in generale ancora in tutti i dispositivi), che incrementa la fluidità e garantisce ancora migliori prestazioni.

Ottima, anche in questo caso, la resa del comparto fotografico, che vanta stesse specifiche del modello “base” e risulta degna di un top di gamma. Non è il nostro miglior smartphone Android top di gamma, ma potrebbe piacere a molti.

Samsung Galaxy S6 Edge+: gli stessi difetti del modello “base”

Il cambiamento di rotta che abbiamo analizzato per S6 e S6 Edge si ritrova esattamente anche in Edge+, sia nei lati positivi che in quelli negativi. Anche in questo caso, infatti,non espandibile è la memoria interna (il modello è disponibile in versione da 32 o 64 GB), così come non rimovibile risulta essere la batteria. In merito ad essa, troviamo un potenziamento rispetto ad S6 Edge: il modello Plus, infatti, monta batteria con capacità da 3000 mAh. Nella pratica quotidiana, anche in questo caso le prestazioni non eccellono, soprattutto se pensiamo alla presenza di un display sicuramente energivoro. Ricarica veloce e risparmio energetico subentrano, comunque, anche in S6 Edge+.

Samsung Galaxy S6 Edge+: i nostri commenti

Samsung Galaxy S6 Edge+ è sicuramente il phablet adatto a chi voglia un top di gamma di grandi dimensioni. Il display da 5.7 pollici va a competere direttamente con quanto avevamo già visto su Galaxy Note 4, aggiungendo un tocco di qualità denotato dall’assetto curvilineo. Anche in questo caso, eccessivamente alto sembra il prezzo di lancio (per il modello da 64 GB rasentavamo i 1000€), ma ultimamente si è notevolmente abbassato.

Samsung ha dato prova di saper sfidare gli altri e se stessa in ogni momento e di essere in grado di raggiungere il top, stupendo sempre i suoi utenti.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Data di uscita: Agosto 2015 | Peso: 153 gr | Spessore: 6.9 mm | Sistema operativo: Android 5.1.1 Lollipop | Aggiornamento disponibile: – | Display: 5.7 pollici | Risoluzione: 1440 x 2560 pixel (518 PPI) | Processore: Exynos 7420 Quad-core 1.5 GHz Cortex-A53 & Quad-core 2.1 GHz Cortex-A57 GPU: Mali-T760MP8| RAM: 4 GB | Memoria interna totale: 32/64 GB | Memoria interna disponibile: – | MicroSD: NO | Fotocamera principale: 16 MP | Fotocamera anteriore: 5 MP | Batteria: 3000 mAh, Rimovibile: NO | 4G: SI Dual-SIM: NO

PRO

✔ Display curvo più grande rispetto al modello Edge, per migliorare l’esperienza
✔ L’elevata densità pixel fa raggiungere livelli eccellenti di visualizzazione
✔ 4 GB di RAM
✔ Ottimo comparto fotografico

CONTRO

✖ Memoria non espandibile
✖ Batteria con più capacità del modello Edge, ma non del tutto sufficiente a gestire le prestazioni
✖ Prezzo di vendita decisamente elevato

Galaxy Note 4

Prima dell’arrivo della famiglia S6, Samsung Galaxy Note 4 si era aggiudicato il primo premio tra i top di gamma. Si tratta certamente di un premio basato sul merito, che fa di questo phablet il primo dispositivo davvero innovativo entrato in casa Samsung.

Basato su un’estetica piacevole, che ha introdotto alcune novità nei materiali di fabbricazione e ha conservato alcune linee guida dei dispositivi precedenti (poi perse con i modelli successivi), Note 4 ha riscosso il successo di tutti, grazie al raggiungimento di ottime prestazioni in tutti gli ambiti, dalla navigazione alla fotografia.

A partire dal display, l’esperienza d’uso che regala la tecnologia Super AMOLED è certamente notevole, colori brillanti, vivi e naturali. La risoluzione QHD permette di raggiungere i livelli più elevati di qualità nella visualizzazione dei contenuti.

Certamente ottime sono le prestazioni hardware, che, nonostante non si faccia forte di architettura a 64-bit (raggiunta poi con Galaxy S6), garantiscono fluidità e reattività.

Eccellenti i risultati che si raggiungono nella fotografia: Galaxy Note 4 vanta un comparto d’eccezione, con camera principale da 16 MP resa ancor più forte dalla presenza di stabilizzatore ottico.

Per chiudere, batteria da 3220 mAh permette di arrivare a fine giornata con una percentuale di carica residua e questo elemento costituisce un vantaggio sicuro rispetto agli altri top di gamma, generalmente appostati sulla durata giornaliera.

Samsung Galaxy Note 4: qualche problema c’è

Le problematiche più grandi riscontrate dagli utenti nell’utilizzo di Galaxy Note 4 risiedono nell’implementazione della Touch Wiz. Qualche bug e lag si manifesta, infatti, durante l’utilizzo corrente del dispositivo, con schermate falsamente arrestate e rallentamenti nell’apertura delle finestre. L’avvento di Android Lollipop ha certamente colmato queste problematiche: l’ultima versione della Touch Wiz trova proprio in Lollipop il suo compagno funzionale ideale.

Inoltre non capiamo perché il modello Note 5 non sia stato ancora commercializzato, visto che con ogni probabilità sarebbe il nostro miglior smartphone Android top di gamma del 2015.

Samsung Galaxy Note 4: i nostri commenti

Nonostante sia uscito da oramai un anno e tutti siano proiettati già all’imminente arrivo dell’upgrade Note 5 (ndr: speriamo), Galaxy Note 4 resta una delle più valide alternative tra i top di gamma. Le dimensioni non lo fanno forse preferire ad altri dispositivi da parte di chi cerchi facile maneggevolezza e portabilità, questo è certo, ma ci troviamo senza dubbio davanti al miglior Note di sempre. Il passare del tempo non ha fatto venir meno le sue caratteristiche e le buone prestazioni, ma ha sicuramente contributo a livellare il prezzo di questo phablet, che attualmente si trova online al di sotto dei 500€. Il rapporto qualità/prezzo si muove tutto a favore dell’acquisto.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Data di uscita: Ottobre 2014 | Peso: 176 gr | Spessore: 8.5 mm | Sistema operativo: Android 4.4.4 KitKat | Aggiornamento disponibile: Android Lollipop 5.0.1| Display: 5.7 pollici | Risoluzione: 1440 x 2560 pixel (515 PPI) | Processore: Qualcomm Snapdragon 805 Quad-core 2.7 GHz Krait 450 GPU: Adreno 420| RAM: 3 GB | Memoria interna totale: 32 GB | Memoria interna disponibile: – | MicroSD: SÌ, fino a 128 GB | Fotocamera principale: 16 MP | Fotocamera anteriore: 3.7 MP | Batteria: 3220 mAh, Rimovibile: SI | 4G: SI Dual-SIM: NO

PRO

✔ Memoria espandibile, batteria removibile, caratteristiche perse con i modelli Galaxy S6
✔ Design caratterizzato dal metallo
✔ Display con risoluzione QHD
✔ Batteria prestante, autonomia nettamente superiore agli altri modelli

CONTRO

✖ TouchWiz non sempre di livello

Samsung Galaxy S6 / S6 Edge

Se dobbiamo elencare uno solo dei motivi perché al vertice dei top si aggiudica di diritto il titolo il binomio Samsung Galaxy S6 / S6 Edge, la risposta è: innovazione. Quasi tutto ciò che ha caratterizzato i dispositivi Samsung, ed in particolare la gamma Galaxy, viene qui stravolto. Attenzione, quasi tutto: le linee guida che rendono inconfondibili gli smartphone Samsung restano tali anche in S6.

I materiali impiegati per la costruzione di S6 / S6 Edge sono stati rinnovati e, tenendo i mano i dispositivi, la sensazione è molto diversa rispetto alla “troppa plastica” che riscontravamo, ad esempio, in S5. Il display curvo del modello Edge, inoltre, non solo costituisce una caratteristica sopra ogni livello di visualizzazione, ma arricchisce il design di linee morbide, di altissimo pregio.

Che dire, processore Exynos 7420, cosa aspettarsi se non il top anche nelle prestazioni? 3 GB di RAM completano questo quadro e tutto funziona armonicamente, dando il massimo della resa in ogni situazione.

Eccellente anche il comparto fotografico: la camera principale da 16 MP risulta degna del vertice tra i top, ottimi scatti ed alto livello di definizione.

Samsung Galaxy S6 / S6 Edge: qualche difetto

Se da un lato l’innovazione quasi totale che si ritrova in questi smartphone sia da sottolineare come positiva, in qualche aspetto la rottura con la “tradizione” può piacere di meno.

Totalmente assente in queste due versioni top di gamma è la possibilità di espandere la memoria interna, caratteristica che può rivelarsi “scomoda” soprattutto nel modello da 32 GB. Lo spazio sarà sufficiente a contenere tutti i vostri dati?

La scelta di inserire una batteria integrata, uniformandosi al trend degli altri smartphone, costituisce forse il cambiamento più audace di Samsung, che rimaneva, tra i dispositivi ai posti più alti sul mercato, una delle poche case a mantenere questa caratteristica. Nel caso di S6 e S6 Edge abbiamo invece un cambiamento totale di rotta, con batterie non removibili rispettivamente di 2550 e 2600 mAh. L’autonomia generale permette di arrivare alla fine della giornata, ma purtroppo oltre questa non si riesce andare. La ricarica veloce e le modalità di risparmio energetico si configurano certamente come ottimi alleati.

Samsung Galaxy S6 / S6 Edge: vale la pena?

La domanda è, lasciatecelo dire, più che retorica: la qualità e le prestazioni della coppia fanno certamente rispondere di sì. Il prezzo di lancio, notevolmente alto specialmente per S6 Edge, si è abbassato di molto ora e il rapporto qualità/prezzo attualmente è più che eccellente. Samsung Galaxy S6 e S6 Edge si aggiudicano il titolo di top dei top degli smartphone Android e chissà quando arriverà uno smartphone in grado di dar loro filo da torcere.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Data di uscita: Marzo 2015 | Peso: 138/132 gr | Spessore: 6.8 mm | Sistema operativo: Android 5.0.2 Lollipop | Aggiornamento disponibile: Android Lollipop 5.1.1 | Display: 5.1 pollici | Risoluzione: 1440 x 2560 pixel (577 PPI) | Processore: Exynos 7420Quad-core 1.5 GHz Cortex-A53 & Quad-core 2.1 GHz Cortex-A57 GPU: Mali-T760MP8 | RAM: 3 GB | Memoria interna totale: 32/64/128 GB | Memoria interna disponibile: – | MicroSD: NO| Fotocamera principale: 16 MP | Fotocamera anteriore: 5 MP | Batteria: 2550/2600 mAh, Rimovibile: NO | 4G: SI Dual-SIM: NO

PRO

✔ Assoluta innovazione rispetto a qualsiasi altro modello Samsung
✔ Processore Exynos 7420, una delle migliori alternativa sul mercato, ottime prestazioni
✔ Nuova interfaccia TouchWiz snellita e più funzionale
✔ Comparto fotografico da top di categoria
✔ Lo schermo curvo di Galaxy S6 Edge rappresenta un unicum di altissimo livello

CONTRO

✖ Memoria non espandibile
✖ Materiali di pregio, ma pericolosi per la presa dello smartphone
✖ Batteria per la prima volta integrata