Ci sono vari modi in cui gli operatori Forex possono effettuare i loro ordini al fine di comprare e di vendere valute. Queste quattro possibilità danno ai commercianti una notevole flessibilità nella pianificazione delle loro strategie di trading e consente loro di ottimizzare sia i profitti che di minimizzare le perdite, due punti molto importanti per avere una lunga e proficua esperienza di trading.
Market Order. E’ la tipologia più semplice di ordine e consiste nell’acquistare o nel vendere una coppia di valute al prezzo corrente di mercato. A causa delle grandi dimensioni del mercato Forex e della sua elevata liquidità ci sono pochi ritardi o slittamenti dello stesso, per questo motivo si dice che gli ordini di mercato sono garantiti.
Limit Order. Un limit order consente al trader di impostare il prezzo al quale vuole prendere profitto e chiudere la sua posizione. Ad esempio, se un trader ha acquistato la coppia di valute GBP / USD ad un prezzo di 1,9450 e decide di porre un limite a 1,9465 , allora dal momento in cui il prezzo raggiungerà tale valore la posizione verrà chiusa in maniera automatica.
Stop Loss. L’ordine stop loss è la situazione contraria a quella vista prima e rappresenta un’altra forma di limit order. In questo caso, infatti, si indica la perdita massima che un trader è disposto ad avere. Nell’esempio precedente, il trader potrebbe inserire l’ordine stop loss a 1,9420 in modo da limitatare a 20 pips le perdite massime derivanti da quella data operazione.
Entry Order. Questa tipologia di ordine consente di aprire una posizione solo se il mercato soddisfa determinate condizioni. Un entry orer può essere sia un un ordine limit entry o un ordine stop entry. Entrambe queste tipologie di entry order saranno analizzati nel prossimo capitolo, dedicato specificatamente ad essi.